23 Giugno 2019

Ippopot’amo

di Sandro Daniele Guido Carretta

FAMIGLIA: HIPPOPOTAMIDAE
GENERE: SDOLCINATUS

Due tonnellate di simpatia, sensibilità e romanticismo.
Si nutre essenzialmente di margherite che mangia lentamente, petalo dopo petalo.
La femmina, detta “giulietta”, è tozza, con la testa prominente e sproporzionata e con le gambe corte e grosse, ma per lui è sempre la più bella di tutte. Quando è innamorata, lei emette un verso caratteristico che suona pressappoco così: “ Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?”. Di solito il maschio risponde con il tipico grugnito: ”Il mio bacio è un apostrofo rosa tra le parole ippopot e amo”.
L’ippopot’amo è un animale dolcissimo, ma… attenzione! Se qualcuno guarda la sua giulietta con interesse, diventa una furia!

QUANDO E’ NECESSARIO CHIAMARE IL VETRINARIO
Due sono i motivi per cui il veterinario viene chiamato. Il primo é la pelle secca causata dall’assenza di acqua. Le prove d’amore da parte del maschio sono complesse e vengono eseguite in piscine naturali presenti in loco. Queste contemplano: tuffi, prove di sub, danze acquatiche eseguite in modo così caotico che spesso queste grosse pozze naturali vengono facilmente svuotate. Succede inoltre che, dopo essersi concesso i piaceri della carne, il maschio tende ad appisolarsi al sole e a destarsi dalla stanchezza parecchie ore dopo. Si sa il sole africano non perdona. La calura associata alle incrostazioni da fango e l’assenza d’acqua, causano profonde scottature alla delicata pelle del grosso mammifero. Il veterinario dopo aver somministrato un sonnifero si avvicina cautamente e con una grossa idro pulitrice scrosta la provata cute. Solo allora si può applicare della crema, protezione cinquanta, per lenire la pelle irritata. Talvolta i grossi esemplari vengono anche caricati in grossi camion e portati a disintossicarsi dalle emozioni del sesso in lagune assenti da femmine. Diciamo, che vengono trattati come alcuni divi di Hollywood. Si consiglia il ricovero in cliniche specializzate per vincere il disturbo compulsivo da sesso. Il ricovero naturalmente lo decide il veterinario. Il secondo motivo per cui il veterinario viene consultato è per lenire le ferite che si causano i maschi. I combattimenti vengono effettuati per ingraziarsi le femmine più belle. Queste, nella loro scelta, preferiscono i maschi con tante cicatrici. Le cicatrici identificano nella fantasia delle “ippot’amo” la capacità del maschio di lottare per un obbiettivo. Spesso maschi acciaccati e feriti, completamente disinteressati del loro aspetto fisico, accompagnano contenti e innamorati femmine maestose e bellissime. Il veterinario valuta le ferite e l’aspetto e, talvolta decide per un ricovero coatto nei centri sopra descritti. Le pene d’amore spesso causano ferite profonde, lacerazioni difficili da guarire, lasciando segni perenni……

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