26 Agosto 2019

Anaconda

di Sandro Daniele Guido Carretta

FAMIGLIA: BOIDAE
GENERE: ONDIVAGUS

E’ un serpente acquatico, come il cugino Boa (vedi). A volte indossa una cresta sulla sommità del capo, da cui il modo di dire “essere sulla cresta dell’anaconda”, per indicare una persona molto elegante, sempre alla moda.
Gli aspetti più scabrosi del suo rituale di accoppiamento sono trattati con molta delicatezza ed eleganza nella canzone “Anaconda su anaconda” di Pollo Conte (vedi).
Quando è di cattivo umore diventa scuro scuro e questo è tradizionalmente considerato di cattivo auspicio, come ci ricorda Arnaldo Fusinato nella sua “Ode a Venezia”:

…Ma il vento sibila
Ma l’anaconda è scura,
Ma tutta in tenebre
E’ la natura

QUANDO E’ NECESSARIO CHIAMARE IL VETERINARIO
I veterinari vengono chiamati quando, vicino alla spiaggia, o tra gli scogli, viene ritrovata dai bagnanti una grossa muta. Questa appare così strana e lunga che i frequentatori della spiaggia si allarmano non riuscendo ad identificarne il proprietario. I veterinari una volta giunti sul luogo sanno che appartiene all’anaconda, a lei infatti piace fare il bagno nuda e cavalcare felicemente le onde del mare. Tranquillizzate le persone, ricordano loro che quando le onde si fanno imperiose, tante volte tra i flutti si può intravvedere l’anaconda, poiché provare a cavalcare il mare, rimanendo in equilibrio, è un sogno di tanti!

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