30 Novembre 2019

Le dimensioni di un ambulatorio

di Sandro

Non è importante quanto sia grande la struttura, ma il servizio che questa vuole offrire. Mi spiego. Se il titolare dell’ambulatorio è uno specialista in dermatologia e di questo suo interesse ne vuole fare la sua principale fonte di guadagno, l’ambulatorio non richiede grosse dimensioni, in tal caso verrà soprattutto sviluppata la sala visite. Se il titolare della struttura invece, vuole fare della chirurgia la parte preponderante delle sue ambizioni lavorative, sicuramente necessiterà sia di una sala chirurgica adeguata, sia di una sala degenza accompagnata da una sala prechirurgica. Sta di fatto che gli spazi non vanno né sprecati, né abbandonati, perché questi, in tutti i casi dovranno essere tenuti puliti, ordinati, riscaldati e illuminati.
Altra cosa che va considerata, sono gli obiettivi che un medico si prefigge di raggiungere. Anche qui voglio spiegarmi. Un collega potrebbe iniziare con una piccola struttura da cinquanta/sessanta metri quadri e il timore di non potercela fare finanziariamente accompagna i più.
Non avere un bacino d’utenza che possa sostenere gli impegni economici spaventa tutti. Si inizia allora, con una piccola struttura per ridurre le spese al minimo. Per tale motivo, noi stessi, ci autoincoroniamo chirurghi, anestesisti, tesorieri, amministratori delegati, responsabili delle pulizie, telefonisti, direttori sanitari, responsabili dell’antincendio, del pronto soccorso e del recupero degli insoluti. Diventiamo responsabili di tutto, sino alla chiusura della porta d’ingresso del nostro ambulatorio, quest’ultima, di solito, accompagnata da una saracinesca elettrica che si inchina di fronte ai nostri piedi.
Tanti partono così. Forse i più. Tanti si fermano. Si accontentano decidendo semplicemente che questo è un lavoro che serve a campare e che altre sono le cose da approfondire e sviluppare nella vita. Altri invece, vedendo un buon ritorno economico e riscuotendo un certo successo lavorativo, sentono la necessità di espandersi e scelgono successivamente, un locale più ampio, quindi più performante. Sono scelte dettate dal coraggio di ognuno, da una possibile base finanziaria su cui si può fare affidamento ed eventualmente far ricorso. Queste sono fortune che non dipendono da noi, ma da situazioni familiari contingenti, a noi spetta saperle sfruttare o meno.