30 Luglio 2019

Cicognac

di Sandro Daniele Guido Carretta

FAMIGLIA: CICONIDAE
GENERE: ETILICUS

Uccello di grandi dimensioni, dotato di un collo e un becco molto lunghi che gli consentono di bere senza fatica dalle bottiglie dei superalcoolici, di cui va ghiotto.
E’ molto utilizzato nel settore trasporti: soprattutto persone, anche molto giovani. In questi casi, vista la sua nota propensione per gli alcolici, viene sottoposto a rigorosi controlli che ne accertino lo stato di assoluta sobrietà.
Vive in Europa, Nord-Africa e Asia. Frequenta soprattutto tetti, camini, enoteche e bar.

QUANDO E’ NECESSARIO CHIAMARE IL VETERINARIO
E’ un animale dal becco sopraffine. Viene sfruttato soprattutto per classificare i vari tipi di liquori barricati e non. Sebbene il cognome tenda a classificarlo come intenditore di soli superalcolici, lui è anche un eccellente intenditore di vini e champagne. Recentemente è stato nominato “Gran maestro del prosecco di Conegliano”, “Supremo Doge del Raboso”, “Cavaliere dei vini di Provenza” e “Gran intenditore del whisky inglese”. Tutti titoli conquistati sul campo, grazie ai lunghi viaggi che è solito fare. Spesso, il Cicognac, si trova negli stessi locali del Coccobrillo e lì le serate, di solito, degenerano tra schiamazzi e risate e, talvolta risse. Quando torna a casa, gli atterraggi non sono sempre facili e quando domicilia nei camini non sempre la porta d’ingresso è facilmente centrata. Purtroppo però, non è il tasso alcolemico che fa intervenire i veterinari, bensì le risse che si scatenano in famiglia per le grosse “balle” che ogni volta deve inventare il cicognac al suo rientro. L’ultima volta l’ha combinata grossa, ritornato a casa all’alba, ha centrato la porta con la capoccia, ha fatto cadere il porta ombrelli, è inciampato nel tappetino d’ingresso, quindi è stato scoperto brillo dalla moglie. Lì per lì si è inventato una storia così assurda che anche i più fantasiosi hanno capito che era una “balla”. Quella volta ha raccontato di essere stato invitato dalla Regina madre d’Inghilterra per assaggiare dei formaggi abbinati a dei vini, ma i latticini gli avevano fatto così male che gli girava fortemente la testa. La moglie, scorgendo dalla finestra la macchina del suo amico Coccobrillo che stava facendo manovre per allontanarsi, ha fatto finta di crederci. Ha preso sottobraccio il bugiardo, lo ha portato in bagno e lo ha obbligato ad una doccia ghiacciata. Il Cicognac, assistito dai veterinari, è rimasto a letto per due giorni con un febbrone, rivalutando il detto che afferma non sempre in “vino veritas”.

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